Servosterzo elettrico

Il Servosterzo elettrico, come altri dispositivi di risparmio di carburante di cui abbiamo già parlato, sta prendendo rapidamente piede nel mercato americano. Il motivo è semplice: raggiungere un’efficienza di 35.5 mpg (circa 15 km/litro) per le nuove auto entro il 2016, come da obbiettivo del governo di Obama.

La transizione dal servosterzo idraulico a quello elettrico sta avvendo molto rapidamente, tanto che si prevede che il 75% dei veicoli avrà un servosterzo elettrico già entro il 2015.

Il servosterzo elettrico consente un risparmio di carburante del 4% circa, principalmente eliminando le perdite parassite.

Il servosterzo idraulico tradizionale è alimentato da una cinghia collegata al motore. Una pompa idraulica azionata dalla cinghia attiva un pistone, che esercita una forza sulla cremagliera dello sterzo quando il volante viene girato. La cremagliera, a sua volta, è collegato alle ruote anteriori attraverso i tiranti.

Il sistema idraulico è inefficiente perché è sempre attivo. Che l’auto stia girando o meno, la cinghia alimenta comunque la pompa idraulica e provoca una perdita di potere parassitario contenuta ma costante.

Il sistema di sterzo elettrico sostituisce il pistone e la pompa idraulici con un motore elettrico. Il motore trae energia dalla batteria, ma solo quando il veicolo gira davvero eliminando la perdita di potenza parassita.

Il Servosterzo elettrico ha un altro vantaggio: è molto più facile da installare sulla linea di montaggio, perché non necessita di tubi, pompe o fluidi idraulici.

Il Servosterzo elettrico è una tecnologia già conosciuta in Europa, implementata prima sulle utilitarie – dove le perdite parassite sono maggiori – e diffusasi poi fino agli autocarri.

Ci è voluto un po’ per progettare un servosterzo elettrico in grado di gestire i grossi veicoli americani a basse velocità, ad esempio durante il parcheggio, ma oramai ci siamo.

Oggigiorno il motore e l’unità di controllo sono ambedue collegate alla cremagliera dello sterzo. Per le auto piccole, tali componenti sono montati sul piantone dello sterzo all’interno dell’abitacolo. Alcune auto sperimentano sistemi steer-by-wire puri, in cui il volante non ha alcun collegamento meccanico con lo sterzo.

Con l’aumento dei prezzi della benzina, è inevitabile che aumenterà anche la domanda per tecnologie di risparmio energetico. Quando sarà il momento, è probabile che il mondo saprà convertirsi velocemente.

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5 Responses to Servosterzo elettrico

  1. mauriziodaniello scrive:

    E stato sperimentato da Fiat (rivenduto poi) e mi pare Audi. Sui camion su Iveco negli anni 90, ma essendo obbligatorio non è stato accettato come omologazione in molti Stati e quindi non è stato applicato di serie.

    Ciao

    • Filippo Zuliani scrive:

      che vuol direi che “essendo obbligatorio non e’ stato accettato come omologazione”?

      • mauriziodaniello scrive:

        E’ obbligatorio in omologazione il servosterzo per i camion. Addirittura se si guasta è vietatissimo muovere un camion.

        Ma stranamente il sistema “Servosterzo elettrico” non venne accettato al contrario di quelli pneumatici.

        Ciao

  2. nunziofree scrive:

    Indubbiamente la tecnologia ha il suo fascino, ma la sicurezza non va mai sottovalutata. Nel caso dei servosterzi elettrici devo dire che attualmente sono pericolosi avendo per due volte provato, su auto diverse ma dello stesso gruppo, il blocco dello sterzo durante la guida.Probabilmente con il servosterzo elettrico ho risparmiato un po’ di benzina, ma il mio cuore ne ha risentito parecchio.Reputo il sistema idraulico altamente piu sicuro e affidabile e vi esorto a rifiutare quello elettrico.Oggigiorno a causa di queste ” BRILLANTI TECNOLOGIE” si rimane a piedi molto spesso “BLOCCATI”. Che senso ha secondo voi il bloccasterzo elettrico? Che senso ha il freno a mano elettrico? Che dire dell’avviamento con scheda elettronica? Non c’è più la sicurezza di tornare a casa senza carro attrezzi. Vecchia 500 :sicura,affidabile, fedele, priva di tutte le più imbecilli sofisticazioni.Nel 1974 avevo una FIAT 127 con la quale riuscivo senza troppa fatica a percorrere 17 Km con un litro. Oggi dopo ben 37 anni le case automobilistiche ,queste o quelle, esaltano consumi pari a 20 -22 con un litro (in discesa e col vento a favore). Fortunatamente avete il servosterzo elettrico che vi fa risparmiare benzina e vi fa pensare al testamento.Buon viaggio a tutti amici, meditate e fate molta attenzione. Ciao!

  3. giuseppe scrive:

    sono possessore di un fiat scudo 120 multiget anno 2007 non so gli altri possessori di questo mezzo ma il mio mi sta dando un sacco di problemi uno di questi e il motorino del servoterzo
    sono sei mesi che cammino senza servosterzo un po perche’ la fiat chiede circa 1200 euro
    a trovarlo di concorrenza costa la meta’ cosa ne pensate di questa nuova tecnologia .

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