Quanto costa la benzina /2
1 febbraio 2012 2 commenti
Generalmente, per calcolare il prezzo di un litro di benzina si considerano le seguenti voci:
1) il prezzo internazionale del carburante – detto Platts, dal nome della piattaforma dove si incrociano domanda e offerta – che indica il costo della materia prima. Questa voce ammonta oggi a circa il 35% del totale;
2) il margine lordo dell’industria petrolifera, circa il 10% del totale;
3) tasse (accise e IVA), per il restante 55%.
Scomponendo il prezzo nelle voci di cui sopra, secondo le stime di Nomisma Energia, a febbraio 2011, il Platts valeva 53,08 centesimi al litro, il margine medio lordo 15,05, le accise 56,4 e l’Iva 24,9 cent, per un prezzo totale della benzina di circa 1.50 euro al litro. Come visto nel post precedente, nel 2011, il prezzo industriale della benzina è aumentato del 7.3%, mentre le tasse del 23.8%. Corrispettivamente, il prezzo della benzina è aumentato a circa 1.75 euro al litro, come dal rapporto settimanale di NomismaEnergia. Ora, la domanda che un po’ tutti si pongono è: quando arriveremo ai fatidici 2 euro al litro?
Come visto sopra, il prezzo industriale della benzina è regolato dal Platts, tramite domanda e offerta. Ora, da tempo la domanda di benzina (e diesel) è diventata anelastica e l’auto elettrica – che potrebbe diminuire sostanzialmente la domanda – rimarrà un prodotto di nicchia ancora per qualche anno. Inoltre, nel Platts la parte più rilevante della quotazione viene dalla rendita incassata dagli stati produttori che possiedono pozzi petroliferi, e ben difficilmente subirà cambiamenti di rilievo. Altrimenti detto, aspettatevi che le cose continuino come nel 2011. E’ dunque lecito supporre un aumento del 7.5% annuo anche nei prossimi anni, in linea con quello del 2011, per effetto del picco del petrolio. E’ probabile che tale aumento sia addirittura ottimista: nel 2012 il prezzo industriale è infatti cresciuto del 3.5% nel solo mese di gennaio. Supponiamo che nei prossimi 5 anni IVA, accise e il margine lordo dell’industria petrolifera non cambino.
Il prezzo della benzina al litro si può dunque calcolare come sopra. Il risultato sta nella tabella sotto.

Orbene, come si può vedere, a meno che il governo non abbassi le accise sui carburanti – cosa che, a memoria d’italiano, credo che non sia *mai* avvenuta – o che l’industria petrolifera non decida di accontentarsi di un margine minore – ahem – il prezzo della benzina raggiungerà i 2 euro al litro nel 2015. Personalmente, credo ci arriveremo anche prima.






Anche secondo me sei stato ottimista. A inizio 2009 la verde era a 1.20€/l. Significa che in 3 anni ha fatto +45%.
Pero’ in quei tre anni c’e’ stato l’aumento dell’IVA e i 9 centisimi di accise decise da Monti. Sperabilmente non ripetibili.