Sequestro dei veicoli a diesel

Il picco del diesel, il momento non v’è abbastanza diesel per tutti. A meno di nuove frontiere tecnologiche – leggasi shale oil, che da molti viene descritto come il precursore della nuova era del petrolio in America – in Europa a breve toccherà trovare il modo di razionare il diesel per autotrazione, per dedicarlo al trasporto merci e all’agricoltura. Poche settimane fa e con straordinario tempismo l’OMS – Organizzazione Mondiale per la Sanità – ha portato a termine una ricerca sul diesel durata 24 anni, dalla conclusione chiara: le emissioni del diesel sono cancerogene.

Oggi, il Codacons – Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori – ha presentato un esposto alla Procura di Milano dove chiede nientemeno che il sequestro di tutti i veicoli diesel esistenti nel territorio di Milano.

Ora, senza scomodare grandi strategie europee e/o la bontà dello studio OMS in questione, al netto del fatto che il Codacons doverbbe spiegare quali alternative utilizzare nel comparto autotrasporto per continuare a rifornire i supermercati di mozzarelle – oggi si usa il diesel, appunto – ai cittadini ovviamente spetterebbe adeguata compensazione monetaria per il sequestro dei veicoli a diesel. Di quanto si parla? Secondo la ASR, a Milano circolano circa 1.750.000 auto. Ammettendo un 50% di motori diesel, si tratterebbe di 850.000 vetture da compensare adeguatamente. Mille euro a testa – ben lungi da essere adeguati, ma vabbè – si tradurrebbero in un esborso di 850 milioni di euro per le casse milanesi. Per dare un metro di paragone, se la stessa proposta fosse attuata su scala nazionale – e non si capisce perchè il Codacons limiti la sua azione al milanese, neanche Roma e Napoli contassero nulla – lo Stato italiano dovrebbe adeguatamente compensare oltre 15 miliardi di euro ai cittadini. Altro che spending review.

E’ doveroso e auspicabile che il Codacons evidenzi le fonti di inquinamento, ma è altrettando doveroso e auspicabile che si propongano soluzione serie – ho detto serie – e concrete – ho detto concrete – ai problemi energetico e ambientale. In un momento così difficile per il nostro Paese, di boutade velleitarie e autopromozionali non si sente davvero la mancanza.

About these ads

4 Responses to Sequestro dei veicoli a diesel

  1. Mauro scrive:

    Ma proponendo soluzioni serie e concrete si rischia di diventare un paese serio. Non sia mai!
    Saluti,
    Mauro.

  2. Minkia_Mouse scrive:

    LOL.
    Lol per il codacons che non sapeva che il diesel, come qualsiasi agente inquinante, fa male all’individuo.

  3. Defcon70 scrive:

    Tutto questo nel mentre che il gasolio (per tutti, non solo per l’autotrasporto, l’agricoltura, la pesca) è sostenuto da tutti i maggiori governi europei tramite un minore carico fiscale.
    Eppoi, perché solo a Milano? E il camion che parte da Caserta o da Amburgo per consegnare le merci a Rho, viene sequestrato?

    Mi pare facile dedurre che tale richiesta del Codacons serve soprattutto al… Codacons ed eventualmente a qualche magistrato che ha voglia di andare sui giornali.

  4. fausto scrive:

    Una piazzata pubblicitaria. Lasciamola stare dov’è, e magari proviamo a ragionare sul da farsi per ridurre la (distruttiva) pressione delle auto sulle aree urbane. Non è un problema nuovo, e non c’è bisogno di molta fantasia per affrontarlo.

    Se dormiamo ancora un po, rischiamo di veder scomparire il problema da solo; e non sarebbe affatto una notizia allegra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 182 follower