Come va il mercato dell’auto

Molto male. Su Il Post trovate tutti i numeri del tracollo, marca per marca. Val la pena sottolineare il pessimo stato di Renault: unica tra i big ad aver puntato con decisione sui veicoli elettrici, Zoe e Twizy su tutti, quest’anno ha incassato un -32.5 per cento di vendite.

5 Responses to Come va il mercato dell’auto

  1. Mattia scrive:

    Lo specificare che Renault sia la peggiore e che sia l’unica ad aver puntato con decisione sui veicoli elettrici è una bella furbata giornalistica :)

  2. Fabio scrive:

    Per poter avere uno spaccato più omogeneo e reale sarebbe il caso di aver anche un quadro delle vendite globali di questi soggetti [per macroaree geografiche](perchè la crisi di vendite locali può essere benissimo compensata da quelle avvenute in altri paesi). E un altra variabile non considerata è quanto pesa il mercato europeo per alcuni di questi marchi (ovvero: in altri paesi il trend è o più o meno positivo????). A questo punto sarebbe bello anche sapere anche quanto VW è stata capace di erodere le quote di mercato di Renault, Fiat & Peugeot

    Da quello che ne so gli iraniani hanno scherzato un po’ sui numeri persi da Peugeot grazie alle sanzioni imposte dalla UE (in Iran ha perso quel mezzo milione di macchine necessarie per fare le proprie economie di scala)

    http://www.tehrantimes.com/economy-and-business/100069-peugeot-1h-2012-income-falls-due-iran-sanctions

    [Il problema quindi è aver fatto anche una strategia troppo mirata in certi casi (mettendosi a guardare la matrice di Ohmae).
    Per me Fiat ha per esempio focalizzato troppo sulla capitalizzazione dei profitti.
    Renault sull'Immagine (drive the change)
    Peugeot ha segmentato troppo per obiettivi (Peugeot fa certe cose e Citroen altre)
    Solo unendo le tre C (capitale, clienti e concorrenti) si ha il quadro di una precisa strategia

    http://www.12manage.com/methods_3C's_it.html

    Poi come nel campo finanziario anche un natural hedge. Per aver meno rischi bisogna essere globali (e quindi essere globali

    Quindi non hanno integrato le tre C]

    Un altro fattore che non si considera è che alcuni noleggiatori scelgono le macchine con il più alto valore residuale (visto che le tendono a noleggiare per lungo periodo). E tac: quelle con il più alto valore residuale sono le tedesche.

    Altro fattore da non prendere sotto piede è il carry over che certi costruttori portano nelle generazioni nuove. Per esempio il carry over permette a “do not reinvent the wheel” (abusare di ciò significa però portare sul mercato prodotti già anziani e con un life cycle minore). In questa direzione si va ai soliti effetti (minimizzazione investimenti, economie di scala) Grazie al fatto di non dover reinventare la ruota VW ha cercato di porre elementi comuni alle nuove macchine come avere delle piattaforme uniche che girano attorno al MQB per esempio….Ora per esempio mi verrebbe da chiedere quante energie ha impiegato Renault esterne ai prodotti tradizionali su quelle ciofeche inguardabili come Zoe, Twizy? Ok tutto rientra nella sua vision (drive the change,…e ciò si ripercuote sui prodotti che propone al mercato)

    Ma che cosa vuole fare la Casa di Wolfsburg? usare tecnologie obsolete per fare in modo di entrare nel mercato del low cost con un marchio proprio (e quindi erodere quote di mercato a Renault Dacia, Fiat)

    Ma secondo me questo discorso non dovrebbe essere neanche poi così complesso (come ho fatto). Basterebbe semplicemente leggere il vision statement di ogni azienda.

    Se si guarda di preciso quello della volkswagen il vision statement è chiaro e dettagliato

    http://www.volkswagenag.com/content/vwcorp/content/en/the_group/strategy.html

    Un vision statement efficace dovrebbe:
    essere chiaro e descrivere in modo vivido un’immagine;
    riguardare il futuro;
    essere facilmente ricordabile – sebbene la lunghezza sia variabile è preferibile contenerla il più possibile per facilitarne l’apprendimento;
    contenere espressioni che facciano presa;
    riferirsi ad aspirazioni realistiche o comunque verosimili.

    Quindi non è nulla di casuale quello che ha fatto VW (c’è perfino la data entro la quale VW vuole porre i suoi obbiettivi)

  3. Defcon70 scrive:

    Le vendite di Renault Twizy ritengo sfuggano ai dati UNRAE mentre Renault Zoe ancora non è in vendita, rimandata all’inizio 2013.
    Verrebbe da dire che è una fortuna che abbia puntato sull’elettrico visto che si è “inventata” un mercato prima inesistente da circa 13.500 veicoli in Europa nei primi 9 mesi del 2012 (spiacente Filippo, mi tocca citare la concorrenza… http://www.blogmotori.com/la-mobilita-sostenibile-passa-da-renault-twizy-e-il-veicolo-elettrico-piu-venduto-in-italia/20121018)

    • Filippo Zuliani scrive:

      Defcon, 13.500 veicoli sono quasi niente. FIAT vende 200.000 Punto all’anno, quasi un milione di vetture totali. Non sono 13.500 veicoli che ti salvano da un -32 per cento delle vendite.

  4. Defcon70 scrive:

    Renault ha venduto 615000 veicoli nello stesso periodo in Europa, di cui 13500 elettriche. Senza avrebbe fatto -34%. Ammetto che non suona ancora troppo entusiasmante… :-)
    La si può guardare però così: in 9 mesi hanno ventuplicato da soli le vendite di elettriche di tutto il 2011: se continua analogo rate di crescita nel 2013 (e il 2013 sarà l’anno di Zoe), ne venderanno 200000.

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