Energia
La lista dei miei articoli sull’energia, colpevolmente sparsi tra questo blog, iMille-Magazine e Il Post.
Come procede l’abbandono del nucleare in Germania
Il piano di transizione energetica per l’abbandono del nucleare in Germania (Energiewende) sta procedendo, anche se con qualche difficoltà e con un moltiplicarsi di voci critiche, ma si trova di fronte ostacoli di non poco conto.
Per una rete elettrica nazionale intelligente
A cosa serve e quanto costa la rete elettrica intelligente (Smart Grid), e cosa si sta facendo in Italia in merito.
Cinque anni di efficienza energetica degli edifici
Cosa impedisce di realizzare a pieno il potenziale dell’efficienza energetica e cosa si sta facendo in Italia.
Mobilità nell’era del picco del petrolio
Dove troveremo il petrolio necessario a far camminare un parco auto di centinaia di milioni di autoveicoli circolanti e che circoleranno?
Il silenzio sulla crisi
Le ragioni della crisi che attanaglia le economie avanzate: l’aumento dei costi dell’energia e il sempre minor rendimento energetico (EROEI) delle fonti fossili.
Germania: mai più nucleare?
Germania: niente più nucleare. Come?
La Germania annuncia l’abbandono del nucleare per il 2022. Può il solare fotovoltaico sostituirlo nella produzione di energia elettrica? Probabilmente sì, a patto di investire non solo nell’economia di scala ma anche nella ricerca di moduli fotovoltaici a efficienza maggiore e sistemi per l’accumulo dell’energia.
I numeri dell’energia, senza propaganda
Un confronto tra nucleare, solare ed eolico per costo, superficie occupata e problemi sparsi.
Nucleare: occupa pochissimo territorio. Produce energia in modo costante. Se accade un guaio ad una centrale nucleare, però, potete dire addio a oltre 1000 chilometri quadrati di territorio e al loro valore commerciale causa radiazioni permanenti per molti anni.
Solare fotovoltaico: occupazione del territorio del tutto ragionevole. Produce energia intermittente. Costo elevatissimo. Alle condizioni attuali, il costo rende il solare fotovoltaico applicabile su scala nazionale solamente a patto di dolorosissimi tagli a sanità, pensioni, stato sociale, spese militari e tutto il resto.
Eolico: enorme occupazione del territorio con notevole impatto ambientale. Produzione intermittente. Costo paragonabile al nucleare per il presente e scommessa sulla ricerca per il futuro. Se il progresso tecnologico ci consegnerà in futuro nuove soluzioni per un eolico più efficiente – come l’italianissimo Kite-gen, l’eolico d’alta quota – è la soluzione migliore.
I rischi del nucleare (ed. Bignami)
Il rischio di morire per incidente nucleare è bassissimo, 400 volte inferiore al rischio di crepare per un banale incidente d’auto. Questo dice la statistica.
Le prime vittime della sindrome NIMBY
Not-in-my-backyard (NIMBY), non-nel-mio-giardino. Delle contestazioni subite per l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica, oltre il 70 per cento sono contro centrali a biomasse o idroelettriche e impianti eolici o fotovoltaici. Tutti progetti verdi e per l’energia rinnovabile, colpiti dalla furia cieca ambietalista.
Terrore nucleare
Sugli argomenti per il SÌ al referendum. A monte di tutto, l’aspetto più enigmatico del rapporto con l’energia nucleare: perché gli italiani, molto più di altre nazioni, sono terrorizzati dall’atomo?
Il problema con le energie rinnovabili
La chimera dell’indipendenza energetica: uranio e nucleare, terre rare e rinnovabili.






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