Quanto inquina l’auto elettrica

Le emissioni di anidride carbonica (CO2) dell’auto elettrica sono una di quelle cose in cui regna la confusione più totale. Questo avviene perchè, sebbene i veicoli elettrici siano effettivamente emission-free, l’elettricità necessaria a ricaricare la batteria viene prodotta nelle normali centrali. Altrimenti detto, le emissioni dei veicoli elettrici dipendono dal mix energetico di produzione dell’energia elettrica usata per le auto. Se l’elettricità venisse prodotta dalle sole fonti rinnovabili, le emissioni dei veicoli elettrici sarebbero infatti proprio zero. D’altra parte, è anche vero che se l’energia elettrica venisse prodotta solamente usando centrali a carbone le emissioni sarebbero doppie rispetto alle normali auto a benzina/diesel.

Ora, su ATZ Technology di questo mese si trova una ottima analisi della nuova Mitsubishi i-MiEV per quel che riguarda design, potenza, consumi, acustica, peso e, più interessante, le emissioni di CO2 derivanti dal mix di produzione energetica attuale. E’ allora interessante confrontare alcuni paramentri chiave su emissioni e costi con la Volkswagen Polo, l’auto a benzina/diesel con le emissioni più basse in commercio, per rispondere a una delle domande più comuni sull’auto elettrica: conviene davvero?

Leggi il resto dell’articolo

Cinque anni di efficienza energetica degli edifici

il mio articolo per iMille-magazine

L’efficienza energetica degli edifici è uno dei forse modi più ovvi per ridurre le emissioni, un vero e proprio giacimento di energia cui attingere attraverso il risparmio energetico. In Italia, manco a dirlo, non lo stiamo ancora sfruttando appieno. Cosa impedisce di realizzare a pieno il potenziale dell’efficienza e cosa si sta facendo in materia?

La legge n.296 del 2006 ha creato l’ormai celebre strumento delle detrazioni fiscali del 55% per le spese sostenute per gli interventi di risparmio energetico sul patrimonio immobiliare nazionale esistente. Più in dettaglio, la legge n.296 è stata integrata e modificata da provvedimenti successivi, ai commi 344, 345, 346 e 347 dell’art. 1, per:

− la riqualificazione energetica globale dell’edificio (comma 344);
− interventi su strutture opache verticali (le pareti, il cosiddetto “cappotto esterno”) strutture opache orizzontali (solai/coperture) e infissi (comma 345);
− l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (il cosiddetto solare termico, comma 346);
− l’installazione di caldaie a condensazione o pompe di calore (comma 347).

Leggi il resto dell’articolo

Come va la lotta alle emissioni

Che il livello medio della stampa italiana in materia di energia&ambiente sia basso non è un mistero. Ciò non toglie che si possono comunque trovare dei buoni articoli. Sul Corriere di questa settimana, il bravo Danilo Taino fa un perfetto punto della situazione nella lotta alle emissioni di CO2 contro il riscaldamento globale, in vista del prossimo vertice a fine novembre in Sud Africa.

Leggi il resto dell’articolo

Come stiamo con la cattura della CO2

CCS, ossia Carbon Capture and Storage. Cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica. Ne aveva parlato sui giornali poche settimane fa. Nella sua Roadmap 2050, l’Agenzia internazionale dell’Energia (IEA) ha descritto come “fondamentale” il ruolo della CCS nella riduzione delle emissioni contro il Global Warming. Senza mezzi termini, l’IEA sostiene che le nazioni del mondo devo prepararsi a sborsare ulteriori 3.000 miliardi di dollari da qui al 2050 per creare un’infrastruttura globale per la cattura della CO2 e lo stoccaggio nel sottosuolo.

Leggi il resto dell’articolo

Le emissioni di Volkswagen

Il mio articolo per Il Post

Da qualche settimana è in corso una guerra stellare: gli Jedi di Greenpeace combattono il lato oscuro della forza di Volkswagen (VW). Non sto scherzando, sul sito di Greenpeace trovate l’invito a unirvi alla ribellione contro VW con tanto di piani segreti custoditi da R2D2 e addestramento Jedi per padawan su internet. Una campagna in grande stile, giocata in rete con tecniche da marketing virale. Greenpeace ha realizzato pure degli anti-spot contro VW, che nulla hanno da indiare al giovane Darth Vader di VW, spendendo certamente un bel po’ di quattrini.

Oggetto degli strali di Greenpeace sono le emissioni del parco auto venduto da VW. O, meglio, la scarsa diminuzione delle emissioni delle auto della casa tedesca, dovuta, secondo Greenpeace, allo scarso interesse al verde di VW e al lobbysmo contro l’innalzamento dei limiti di emissione.

Leggi il resto dell’articolo

Rivoluzione in casa Ferrari

La nuova Ferrari FF.

Progettata per ridefinire il concetto di Gran Turismo, la vedremo al Motor Show di Ginevra (3-13 marzo). Qui di seguito un teaser distribuito da Ferrari coi momenti clou del collaudo finale.

Leggi il resto dell’articolo

Il barometro di FIAT prevede guai

Il termine crossover si traduce genericamente con “incrocio”. Nel caso di un’auto, il crossover è un adattamento di un’auto “normale”, rivisitata attraverso un’altra versione.

Il crossover-SUV è probabilmente l’esempio di crossover di veicoli più famoso, portato alla ribalta da Nissan con la sua Qashqai e una battage pubblicitario aggressivo ed efficace.

Leggi il resto dell’articolo

Piccola lezione di green economy

Audi ha recentemente dichiarato per bocca del manager Franciscus Van Meel che aumenterà l’impegno sul fronte dei veicoli ibridi ed elettrici. L’obiettivo principale della Casa di Ingolstadt è diventare nel 2020 il premium brand leader nelle auto elettriche.

Solo un anno fa il presidente di Audi USA dichiarò che l’auto elettrica era una cosa da idioti (testuali parole). Ora, uno può pensare che questo voltafaccia improvviso sia la dimostrazione che i CEO/manager sono tutti scemi, a torto. Oppure può supporre che dietro ci sia dell’altro, a ragione.

Leggi il resto dell’articolo

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 42 other followers