Amministrazione pubblica

Perchè durante le recenti rivolte degli autotrasportatori in Italia si è parlato relativamente poco del costo del carburante? Presto detto, perchè del problema se ne erano già occupati i passati governi:

La pubblica amministrazione corrisponde alle aziende del comparto autotrasporto un benefit che ha l’obiettivo di compensare i forti incrementi di costo dei carburanti connessi a variazioni di accisa e di aliquota Iva. [..] I nostri governanti hanno deciso di varare politiche capaci di tutelare i nostri camionisti; è più importante far viaggiare l’autocarro che porta il latte al supermercato che far viaggiare l’automobile con la quale il sottoscritto se ne va a spasso. E quindi potrebbe essere considerata una scelta condivisibile: quando le risorse diventano scarse, devi decidere come usarle; gli impieghi vitali vengono prima di quelli voluttuari. Condivisibile o meno che sia, questa è la scelta fatta finora in Italia.

[Da Far di Conto, ieri]

Quanto costa la benzina

Oggi il Corriere spiega da cosa e in che misura derivano gli aumenti del prezzo di benzina e diesel:

I rincari del prezzo alla pompa, più che dagli incrementi del prezzo industriale, sono stati alimentati soprattutto dal carico fiscale.Tra l’inizio e la fine del 2011 il prezzo industriale della benzina è aumentato del 7,3% mentre la componente fiscale ha avuto un incremento del 23,8%. Il prezzo alla pompa è salito del 16,7%. Ancora più forte il rincaro per il diesel: sempre tra l’inizio e la fine del 2011 il prezzo industriale del diesel è aumentato del 15,4% e la componente fiscale è cresciuta addirittura del 37,1%. Il prezzo al consumo è salito del 26%.

[dal Corriere, oggi]

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