Dieci piccoli indiani
21 dicembre 2011 Lascia un commento
Saab è fallita.
Mobility is essential to human needs and modern civilization
21 ottobre 2011 1 commento
Dopo mesi di agonia, l’amministratore della riorganizzazione aziendale di Saab per le difficoltà finanziarie ha chiesto al tribunale svedese di staccare la spina. Troppi debiti per Saab, ora c’è da attendere la risposta del tribunale. A questo punto le chances di sopravvivenza per lo storico marchio svedese sono davvero poche.
2 settembre 2011 2 commenti
Da tempo in agonia, Saab è sull’orlo del fallimento. Gli stop alle forniture a causa dei debiti non consentono la produzione di auto da vendere, e l’assenza di auto da vendere produce nuovi debiti. Il classico caso del serpente che si morde la coda. Peccato, perché stavo valutando l’acquisto di una Saab 93 o, meglio, della più moderna versione 95.
3 luglio 2011 Lascia un commento
Su questo blog avevamo parlato già tempo fa delle difficoltà finanziarie di SAAB (eufemismo). Pochi giorni fa, la brava Anna Ryden ha riassunto in modo perfetto la situazione.
La storica azienda automobilistica SAAB sta fallendo. Sono mesi che waltzerano sulle pagine dei giornali perché i fornitori non vengono pagati, mesi che il mitomano Victor Muller, che ha comprato l’azienda solo per salvare la sua azienda olandese Spyker racconta bugia su bugia. I fornitori hanno continuato a lavorare, fidandosi dello storico marchio. Venerdi scorso finalmente è arrivata la non-notizia che non potevano più pagare gli operai. Mancano 35 milioni di corone per gli stipendi. Muller nel frattempo è rimasto solo nel consiglio d’amministrazione. Ha cominciato a trattare con il
criminalefinanziere russo Vladimir Antonov, uno dei piú grandi azionisti di Spyker, ma non voluto dalla banca europea d’investimenti e dal governo svedese. Un salvataggio parziale è arrivato da un’impresa che ha comprato la metà degli azioni della società immobiliare della SAAB per 255 milioni di corone. La metà non venduta è la sicurezza chiesta dal tesoro svedese per un prestito di 280 milioni di corone, dei quali la SAAB ha già ricevuto 217. I debiti ai fornitori ammontano a 75 milioni di corone. I conti non tornano e la gente non compra le macchine SAAB.
Avendo provato per qualche tempo una SAAB 9-3 – seconda serie, 4 cilibri versione diesel TDI, sublimamente fun to drive sulle highlands scozzesi – devo dire che la scomparsa del marchio SAAB sarebbe un vero peccato.
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