Comunicazione di servizio

La connessione a internet fa i capricci. Finche’ non risolvo, il blogging sara’ saltuario. I lettori di questo blog scuseranno il disturbo.

Contatori intelligenti

Dicono potrebbe essere un’idea stupida.

[hat tip: Enrico C.]

Comunicazione di servizio

Qualche minuto fa, WordPress ha autonomamente deciso di pubblicare una bozza di articolo molto incompleta e molto provvisoria su cui sto ancora lavorando. Agli utenti che ricevono gli aggiornamenti di questo blog via email, scusate il disturbo.
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Earth Overshooting Day

E anche quest’anno è arrivato.

“You can think of the Earth like a battery that has been charged very slowly over billions of years,” said the study’s lead author, John Schramski, an associate professor in UGA’s College of Engineering. “The sun’s energy is stored in plants and fossil fuels, but humans are draining energy much faster than it can be replenished.”

Intanto vi prego, qualcuno informi gli esimi professoringegneri che l’energia geotermica col sole non c’azzecca proprio.

Energia Italia

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la prima relazione annuale funzionale alla Strategia Energetica Nazionale.

E’ proseguita la transizione enegetica del nostro paese verso un sistema più efficiente, meno dipendente dalle fonti estere e in cui un ruolo sempre più rilevante è giocato dalle fonti a basso contenuto di carbonio, in particolare le energie rinnovabili. Queste ultime sono arrivate a rappresentare oltre un quinto dell’energia primaria richiesta e sono risultate la prima fonte di generazione elettrica (il 43% della produzione nazionale lorda).

Un nuovo picco

Nonostante il FV al picco di produzione e l’eolico nella media, i genetori termici hanno coperto più del 60% della domanda di luglio. Certamente il parco delle centrali italiane è complicata ma Terna e il sistema tutto non demordono: pochi i black-out e comunque solo sulla media tensione.

Dopo questo luglio, il capacity market è certamente più vicino.

[hat tip: Defcon70]

I numeri del piano di Obama

Le dimensioni del problema le trovate sotto, in una comoda infografica. Il Clean Power Plan di Obama è un insieme di norme per limitare le emissioni delle centrali elettriche che probabilmente faciliteranno la transizione da carbone a gas naturale, rinnovabili e nucleare, con l’obbiettivo di diminuire le emissioni del settore elettrico di circa un terzo.

Se poi vi interessa sapere come la penso, secondo me non ce la facciamo. Ma ci torniamo.
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