Meglio piccola o ibrida?

Le recenti turbolenze in Libia hanno messo a repentaglio la produzione locale, che corrisponde al 2% della produzione mondiale. Il prezzo del petrolio ha sfondato la barriera dei 100$/barile, portandosi dietro il prezzo di benzina e diesel.

Data la forte esposizione alle importazioni libiche, in Italia siamo già oltre 1.6euro/litro, in alcune regioni. In America non se la passano meglio: il prezzo della benzina ha subito un’impennata improvvisa oltre i 3.5$/gallone, ma già da tre mesi era oltre la soglia dei 3$/gallone e stabilmente in crescita.

I consumatori – che alla fine sono quelli che decretano il successo o il fallimento di qualsiasi iniziativa sul libero mercato – stanno reagendo optando per nuovi veicoli. E’ interessante osservare quale soluzione venga preferita.

Nel 2008 il prezzo del petrolio raggiunse i 150$/barile e la benzina schizzò oltre i 4$/gallone. Come conseguenza, gli americani dismisero i SUV extralarge in favore di soluzione alternative, quali la piccola Honda Civic o la ibrida Toyota Prius. Oggi si ripropone la stessa situazione, ma con il prezzo del combustibile stabilmente sopra i 3$/gallone. Le scelte del mercato sono dunque rivelatorie dell’apprezzamento verso le rispettive tecnologie.

Nonostante l’incremento del prezzo dei combustibili, il mercato americano ha ripreso a galoppare. Le vendite hanno fatto registrare un +25% medio rispetto ai valori di un anno fa.

E’ abbastanza ovvio che le vendite vanno confrontate per categoria, dato che chi va dal concessionario per comperarsi un SUV, ben difficilmente ne esce con una bicicletta, ma tenderà a uscirne con il SUV che reputa migliore. Si nota, allora, che nella categoria Auto (Cars), gli incrementi di vendite maggiori corrispondono a veicoli di taglia Piccola (small) o Media (midsize), a scapito dei veicoli Grandi (Large) e Di Lusso (Luxury). Stessa cosa avviene nella categoria SUV, dove i maggiori incrementi di vendite sono realizzati da SUV di taglia Piccola e Media. Da notare, comunque, che gli incrementi medi di vendite di pickup e crossover si mantengono su livelli di tutto rispetto, segno che l’aumento di prezzo di benzina e diesel non impensierisce ancora troppo l’americano medio.

Sul versante dei veicoli ibridi si osservano grossomodo le stesse dinamiche, +25% del mercato rispetto ad un anno fa, anche se l’aumento di vendite e quasi interamente assorbito dalla Toyota Prius, campione della categoria, con il suo bel +50%.

Tuttavia, nonostante il considerevole aumento dei prezzi del combustibile, il mercato delle auto ibride continue a rimanere un mercato di nicchia. Oggi siamo al 2.35% totale delle vendite, rispetto al 1.88% di un anno. L’ennesimo buco nell’acqua dell’auto elettrica in America – Chevrolet Volt e Nissan Leaf hanno registrato vendite di 281 e 67 unità nel mese di febbraio – ne è conferma oltremodo plastica.

Va inoltre riportato il case study della Lincoln MKZ di Ford, primo veicolo disponibile allo stesso prezzo nelle versioni benzina e ibrida (solitamente la versione ibrida costa qualche migliaio di euro/dollari in più). Ebbene, nonostante la parità di prezzo, le vendite della versione ibrida non sono state più alte del solito.

Il che significa che, al punto in cui siamo, il popolo delle quattro ruote preferisce la tecnologia convenzionale a combustione interna (benzina e diesel) rispetto alle soluzioni elettriche/ibride. Come commenta Ed Kim, direttore dell’istituto di analisi AutoPacific Inc, “gli utenti preferiscono avere un motore convenzionale. Perchè lo conoscono. Perchè lo capiscono”, con una resilienza (tecnologica) superiore alle attese.

D’altro canto è anche vero che la quota di mercato dei veicoli ibridi è aumentata dello 0.5% in un anno, e potrà solamente aumentare mano a mano che il prezzo della benzina continuerà a salire. 0.5% all’anno per 10 anni signigica 5%, che sommato al 2.35% attuale fa 7.5% circa di quota di mercato nel 2020. Non distante dall’obbiettivo del 10%, necessario per far entrare i veicoli elettrici nella dinamiche del mercato di massa e dare il via all’effetto valanga delle vendite. Forse, con la benzina a 4$/gallone, assisteremo ad un deciso cambiamento di rotta.

One Response to Meglio piccola o ibrida?

  1. mauriziodaniello says:

    Un appunto:
    In USA i pickup e crossover sono usati come mezzi di lavoro al contrario dell’Europa dove sono visti di più come auto-VIP.

    Ciao

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