Errata corrige

I PM10 sono piccole particelle solide e liquide disperse nell’aria – i cosiddetti particolati – con diametro inferiore a 10 micron. Principalmente sono prodotte dai processi di combustione, nei motori a scoppio delle auto, dall’usura di pneumatici, freni e asfalto. I PM10 sono in grado di penetrare in profondità nelle vie respiratorie, causando gravi danni alla salute. Per ridurne la concentrazione nelle città, dal 1992 la Comunità Europea si è dotata di standard per la riduzione delle emissioni sempre più stringenti, i famosi Euro4, Euro5, Euro6 eccetera, che conoscete tutti. Vulgata comune di complottisti e, spesso, ambientalisti vuole che gli standard EuroX siano solamente una truffa organizzata per spennare i cittadini, costringendoli a cambiare periodicamente l’auto, per ingrassare i costruttori.

Tempo fa pubblicai un post sugli standard EuroX, concludendo che non funzionano, principalmente per l’aumento spropositato di auto private in circolazione nell’ultimo ventennio. Non è così. Contrariamente a quanto scritto, gli standard EuroX funzionano, e pure bene per i PM10. In Italia, in questo ventennio di EuroX, la concentrazione di PM10 per metro cubo nelle città si è ridotta di quasi la metà.

[Fonte: World Development Indicators]

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5 Responses to Errata corrige

  1. Marco says:

    Filippo,

    Tempo fa (4 anni) ero andato a sentire Stefano Montanari ad un incontro aperto al pubblico. Rimasi a bocca aperta quando spiegò il metodo di misura del cosidetto ‘particolato’.
    Sostanzialmente avviene così: si filtra un metro cubo di aria attraverso un filtro da 10 micrometri. Si misura la massa di quello che è passato attraverso il filtro. Secondo Montanari è una misura priva di significato in quanto 1 particella da 1 microgrammo è meno dannosa di 100 particelle da 10 nanogrammi.

    • Montanari parte supponendo una funziona di distribuzione estrema. Certo, ha ragione che in tale situazione la misura e’ priva di senso, ma non ho ancora visto una misura della varianza della curva di distribuzione del diametro delle particelle. Se e’ sbilanciata allora ha ragione lui, ma vorrei vedere dei numeri.

  2. hamalfe says:

    Sempre per completezza verso i lettori interessati, come ho detto nell’altro articolo, gli standard “EuroX” funzionano [1] anche per abbattere gli NOx (tossici per l’uomo [2]), gli HC (cancerogeni e altro [3]) e il CO (tossico [4]).

    [1] http://goo.gl/W97Ye
    [2] http://goo.gl/ETp2k
    [3] http://goo.gl/PVzhJ
    [4] http://goo.gl/aOx5K

  3. la misurazione è ponderale , poco significativa quindi poichè il danno viene dalle polveri ultrasottili prodotte in quantità superiori dai moderni motori diesel. sono quelle che entrano direttamente nel circolo sanguigno senza che le difese naturali le blocchino provocando ictus e attacchi cardiaci. ergo. minore quantità (ponderale) ma più (estremamente) dannosi pr le dimensioni. non rallegriamoci.

  4. Defcon70 says:

    Massimo ha ragione: l’alta diffusione dei moderni diesel è la causa maggiore dell’aumento di polveri ultrasottili nelle città e prima o poi le normative dovranno penalizzarli. Ma adesso siamo tutti concentrati sulla diminuzione delle emissioni di CO2/km e in questo i diesel aiutano…. C’è insomma dell’ipocrisia e dell’isterismo di base.

    Però, però: non nascondiamoci i progressi fatti in Europa su NOx, CO e HC, tutte emissioni fortemente tossiche.
    Questa era/è la situazione a Pechino qualche giorno fa ( http://goo.gl/5O0cn ): senza la normativa EuroX probabilmente saremmo nelle stesse condizioni.

    Per il resto, le soluzioni radicali per lo smog cittadino le conosciamo tutti, almeno in questo blog e in quello di Massimo.

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