Arcivernici e illusioni

Qualche anno fa, per favorire gli investimenti in energie rinnovabili si decise di sussidiare l’installazione di pannelli solari. Per far presto furono concessi incentivi che oggi, a pannelli installati, si traducono in una rendita di circa 11 miliardi di euro l’anno: li pagano tutte le famiglie nella bolletta elettrica e vanno a poche migliaia di fortunati. Non solo si è creata un’enorme rendita che durerà per almeno un ventennio: si è favorita una tecnologia che a distanza di pochi anni è già vecchia. Oggi l’energia solare si può catturare semplicemente usando una pittura sul tetto, con costi e impatto ambientale molto minori. Ma i nostri pannelli rimarranno lì per vent’anni e nessuno si è chiesto quanto costerà e che effetti ambientali produrrà la loro eliminazione.

[Giavazzi&Alesina su Il Corriere, ieri]

Annunci

3 Responses to Arcivernici e illusioni

  1. saurosecci says:

    Le argomentazioni circa il fotovoltaico, per se legittime nel principio, sono fortemente generiche e da argomentare meglio. Indiscutibile e per me molto corretta la enfatizzazione dell’innovazione dei prodotti e dei processi come chiave di lettura della crisi attuale, che vedendo fondamentalmente nella “qualità”, la vera chiave di lettura in luogo della quantità, tipica del boom economico, fa miseramente precipitare la logica industriale basata sulla “imitazione”, che ha contraddistinto la industrializzazione post bellica del boom economico: Certo con i miseri investimenti in ricerca nel nostro paese, e l’atavico problema della “fuga di italici cervelli” all’estero, come la mettiamo??

  2. Jojo_me says:

    Ah però…
    …e quanto costa questa vernice? Dove si compra? Chi la produce?
    Mi sa che è l’editorialista che si fa “Troppe illusioni sull’innovazione”…

  3. domm says:

    Gli Economisti, scrivono gli articoli sulle banconote. Ne sono convinto.
    Gli economisti non riescono a vedere ciò che c’è dietro o sotto le bancoote .
    Dietro ciascuna banconota c’è del LAVORO.
    Nel Sistema Internazionale delle misure, il Lavoro si misura in Joule e NON in Euro o Dollari.
    Anche l’Energia si misura in JOULE.
    E’ suggestiva l’analisi di Giavazzi e Alesina sugli incentivi alle tecnologie NUOVE.
    E’ naturale che i neonati abbiano bisogno del latte materno per crescere. Altrettanto naturale è che una nuova tecnologia possa aver bisogno di incentivi “materni” (keynesiani) per crescere.
    Una volta diventate adulte, le ex-nuove tecnologie si manterranno da sole.
    Ed è quel che faranno nei prossimi anni l’eolico e il fotovoltaico.

    Entrambe queste tecnologie stanno crescendo , non solo economicamente, ma soprattutto tecnologicamente.
    L’eolico installato nel mondo , per esempio, a fine 2012 è stato di 270 GW, l’equivalente di non meno di un centinaio di centrali nucleari che il mondo ha evitato di costruire.

    Il fotovoltaico promette forti innovazioni nei rendimenti con le cellette da “500 o 1000 soli “a sviluppo volumetrico anzichè per vaste aree.
    http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/09/500-soli.html

    Ma la prerogativa FISICA di cui gli Economisti-articolisti non hanno tenuto conto nel loro articolo è l’impatto ambientale e la rinnovabilità delle fonti energetiche.

    Il ciclo di recupero (ciclo ReE) dei fossili e di un combustibile nucleare è dell’ordine dei “tempi Biblici” cioè lunghissimi., migliaia di anni. Ciò vuole dire stressare continuamente fino all’esaurimento le risorse del sottosuolo.

    Il ciclo di Recupero Energia (rinnovabilità) delle fonti rinnovabili è invece, di qualche giorno, il tempo necessario di lavorazione per renderli adatti alla cattura dell’Energia.

    Della “Fisica dei materiali” , gli autori dell’articolo sulle scorciatoie, non ne han tenuto conto perchè, per loro, il faro che li illumina è la rendita finanziaria dell’Uomo ( di alcuni) e NON la Rendita Energetica del Pianeta Terra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...