Perchè promuovere il metano nell’autotrazione

Il mio articolo per iMille-magazine

Oggi in Italia il 63% del petrolio importato è utilizzato per i trasporti. Difficilmente la dipendenza dai combustibili fossili per l’autotrazione cambierà nel breve periodo, vuoi per la scarsa sostenibilità dei biocarburanti, vuoi per problemi e alto costo dell’auto elettrica, vuoi per l’ingente capitale iniziale necessario per un investimento nella mobilità pubblica. Insomma, se l’auto del futuro potrebbe essere alimentata ad idrogeno o addirittura volare, in questa fase di transizione e di decarbonizzazione dell’economia, l’unica vera alternativa al petrolio nei trasporti potrebbe essere rappresentata dal metano. Certo, stiamo parlando sempre di un combustibile fossile, ma il gas naturale presenta ad oggi dei vantaggi non indifferenti per il nostro Paese.

Vantaggio ambientale. Da decenni, più precisamente da quanto l’indice di motorizzazione del nostro paese è esploso, l’inquinamento delle città Italiane un tema di per il nostro paese, più volte trattato sulle pagine di iMille-magazine. In una parola, la situazione italiana è definita come “preoccupante” [1]. La tabella sotto mostra un confronto dei principali agenti inquinanti nelle città (particolato PM, ossidi di azoto NOx) e per il riscaldamento globale (anidride carbonica CO2).
metano-vs-benzina
E’ evidente come il metano per autotrazione consenta un notevole abbattimento delle emissioni inquinanti rispetto a benzina e diesel.

Disponibilità della materia prima. Il prezzo di mercato delle materie prime energetiche certamente dipende da molti fattori. In questi anni di petrolio a 100 dollari al barile – nonostante la caduta dell’ideologia della fine delle riserve di petrolio – il reserves-to-production ratio, l’ammontare delle riserve individuate confrontato con la produzione corrente, è certamente uno dei più rilevanti per le politiche energetiche di lungo periodo. Secondo la International Energy Agency (IEA), il reserves-to-production-ratio del petrolio è di 55 anni. Lo stesso indicatore per il gas naturale indica 71 anni di riserve producibili [2]. Per le materie prime energetiche va ovviamente considerato anche il costo. Nel 2011 un barile di petrolio (Brent) costava mediamente 110 dollari circa mentre l’equivalente energetico di gas naturale solamente 47 dollari [3]. Altrimenti detto, l’energia del petrolio costa circa due volte e mezza più del gas, come si vede in figura sotto.
brent-nbp-hhub-al-mbtu-modificato
È vero che il 60% delle import di gas naturale per l’Italia proviene da Russia e Algeria [4], ma la Strategia Energetica Nazionale di recente pubblicazione del Ministero dello Sviluppo Economica mira a realizzare nuove infrastrutture per diversificare l’approvvigionamento di gas – pipelines e rigassificatori – con conseguente riduzione del prezzo. Gli analisti prevedendo inoltre che quando gli Stati Uniti decideranno di esportare Gas Naturale liquefatto (GNL) garantito dalla produzione non convenzionali da shale gas, il prezzo del gas sul mercato europeo dovrebbe scendere ancora [5].

Rete di distribuzione. Il collo di bottiglia per lo sviluppo del gas naturale nel nostro paese è rappresentato dalla insufficiente capillarità di punti di rifornimento e stazioni di servizio. L’Italia vanta una delle reti più sviluppate in Europa, 131 impianti aperti in Lombardia, 50 nel Lazio e 24 in Sicilia. Basta confrontare i numeri sopra coi 22mila distributori a benzina e diesel presenti nel nostro Paese per rendere evidente il problema. Per restare più coi piedi per terra, all’interno del grande raccordo anulare di Roma sono presenti soltanto 11 stazioni di servizio. Questo è senza dubbio il fattore oggi più vincolante per l’utilizzo del gas per l’autotrazione.

Posizione sul mercato. Forse il maggior punto a favore dell’auto a gas è il know-how di FIAT in materia. In controtendenza con gli altri costruttori, da tempo FIAT ha messo in secondo piano gli investimenti sui motori elettrici per il maggior costo e la poca praticità della tecnologia delle batterie. Da diversi anni FIAT ha invece investito sulle motorizzazioni a metano. Per fare un esempio, il motore bicilindrico TwinAir Turbo bi-fuel a metano equipaggiato sulla FIAT Panda 500L a metano e sulla Lancia Ypsilon EcoChic ha recentemente ricevuto il Best Green Engine of the Year 2013 dall’EXPO di Stoccarda. In un mercato dell’auto in Italia terribilmente in negativo, quello dei veicoli a gas si conferma invece in positivo pur nel limitato share di mercato [6], come si vede sotto.

UNRAE

Fiat è certamente una delle ultime multinazionali italiane. Interventi privati e del Governo allineati sui mercati internazionali e sulle strategie nazionali non possono che influire proficuamente sul nostro paese.

****
Si Ringrazie il blogger Energisauro per dati e commenti scambiati.

Note a piè pagina:

[1] Mal’aria di città – Legamabiente (2012).
[2] World Energy Outlook – IEA (2012).
[3] BP statistical review (2012).
[4] Dato riferito dal Ministero dello Sviluppo Economico (2011)
[5] Bloomberg (2012).
[6] Immatricolazioni nuovi veicoli Gennaio/Luglio – Dati UNRAE (2013).

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4 Responses to Perchè promuovere il metano nell’autotrazione

  1. Defcon70 says:

    Accettando un aumento di complessità di ciò che vende e sempre col passaggio obbligato dell’elettrificazione e del gas naturale, l’industria motoristica può continuare a valorizzare gli enormi investimenti fatti negli ultimi 20 anni per la produzione di motori endotermici a ciclo diesel anche con idee/brevetti come questo http://goo.gl/KEmv4Q.
    Si raggiungono i livelli di emissione di CO2 delle elettriche pure e si abbattono parecchio quelle di particolato.

    • A che pressione deve stare il gas in questa soluzione?

      • Defcon70 says:

        Se intendi la pressione del metano nelle bombole, è la solita di 200-220atm (si può rifornire ad una normale stazione di rifornimento).
        Se intendi invece quella nei cilindri (o meglio, nel condotto di aspirazione a valle del riduttore di pressione) è quella indotta dal turbocharger del 2.0l TDI Volkswagen. Ti invio per email un documento corposo dove sicuramente trovi qualcosa.

      • Defcon70 says:

        Sottolineo un fatto importante prima che lo faccia qualcun altro: questa idea – se non fosse per la ibridazione elettrica parallela – non è poi così diversa dai prodotti della Landi spa per la trasformazione di motori a ciclo diesel con alimentazione mista metano-gasolio e già in commercio da tempo. Rispetto a questi si è portato all’estremo il rapporto tra i due combustibili a nettissimo vantaggio del metano.

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