Spese per debiti

Dicono che il fracking in USA abbia i giorni contati.

L’immagine presa a prestito dalla Eia racconta questo: gli operatori americani impegnati nella caccia allo shale oil / gas non sono semplicemente sommersi di debiti, sono soffocati di debiti. [..] La Eia ci racconta che nel secondo trimestre 2015 i produttori Usa di petrolio – operanti sulla terraferma – stavano spendendo più dell’80% del proprio flusso di cassa operativo solamente per coprire rate ed interessi dei prestiti di cui erano gravati. Bisognerebbe però ricordare un paio di cose. Il dato esposto nella figura della Eia è una media mobile: in pratica si aggiorna in ritardo, e se c’è un incremento tende a non vederlo subito per intero. Oltre a questo, dovremmo notare che i prezzi del greggio WTI sono scesi ancora un po’ dopo maggio 2015. Non è detto che le compagnie petrolifere americane abbiano ancora a disposizione un qualche percento del proprio flusso di cassa: può anche darsi che in questo istante lo stiano devolvendo tutto a servizio del debito pregresso, vai a sapere. E’ nebbia fitta, ma una cosa è sicura: se ci sediamo e ci mettiamo a guardare, in tempi ragionevolmente contenuti vedremo sicuramente accadere qualcosa.

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