Come se la passa l’industria nucleare

Lo sapete tutti: Angela Merkel ha annunciato che la Germania abbandonerà l’energia nucleare entro il 2022. Un po’ di storia e qualche conseguenza per l’industria nucleare.

Il rapporto della Germania con l’energia nucleare è stato conflittuale fin da principio. La prima centrale nucleare fu costruita in Germania Ovest nel 1960. Da allora, l’uso dell’energia dell’atomo è cresciuta, al punto che i 17 reattori nucleari tedeschi oggi garantiscono oltre il 20% dell’energia prodotta nel paese. La crescita del settore nucleare non è ovviamente stata priva di opposizione. Nel 1975, un incendio allo stabilimento di Lubmin, sulla costa baltica, quasi provocò una fusione del nocciolo. Sull’onda dell’accaduto, pochi anni dopo venne formato il Partito dei Verdi che divenne rapidamente una forza politica nazionale dallo slogan “Atomkraft? Nein, Danke” (energia nucleare? No, grazie).

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